Cuscinetti asso-radiali

CUSCINETTI ASSO-RADIALI

CUSCINETTI PROFILI, cuscinetti per guide hoeschI cuscinetti ASSO-RADIALI descritti in questo paragrafo sono la combinazione di un cuscinetto assiale a rullini a doppio effetto con un cuscinetto radiale a rulli cilindrici, a pieno riempimento. Questi cuscinetti reggono carichi radiali, carichi assiali bidimensionali e momenti ribaltanti di grandi entità in relazione alle dimensioni di ingombro contenute. Sono unità munite di grasso e già pronte per il montaggio che può avvenire mediante fissaggio con viti o bulloni ai relativi componenti adiacenti. Gli anelli, esterno, interno e angolare infatti ,presentano fori passanti. Sono stati concepiti, in origine, per le tavole rotanti e consentono la realizzazione di sistemi con una elevata capacità di carico. Sono molto rigidi e garantiscono una notevole precisione di rotazione al sistema. Il loro utilizzo si è ampliato negli anni e vengono tuttora utilizzati anche negli autocentranti, divisori e apparecchiature metrologiche e di prova. I cuscinetti asso-radiali a rulli cilindrici e rullini della serie DS-YRT (Vedi immagine sottostante) comprendono: un anello (1) che è la fusione dell’anello interno di un cuscinetto radiale e di una ralla per albero di un cuscinetto assiale; una ralla per albero (2); una ralla per alloggiamento (3) radialmente guidata dal gruppo (4) di rulli cilindrici; due gruppi assiali a rullini racchiusi da gabbie in ottone (5). Le viti (6) di ritenuta servono per agevolare la manipolazione durante il trasporto e l’installazione. Come già accennato, per il fissaggio ai particolari adiacenti, gli anelli sono provvisti di fori passanti, con o senza lamatura, per bulloni secondo le norme DIN 912 e ISO 4762.

, pulegge, speciali, cuscinetti orientabili

A differenza dei cuscinetti serie DS-YRT , i cuscinetti della serie DS-YRTS prevedono un gruppo rulli (4) con distanziatori in materiale plastico (NYLON) interposti tra ogni rullo. Questo garantisce al cuscinetto completo una velocità ammissibile di rotazione aumentata, essendo minore l’attrito generato durante la rotazione.