Caratteristiche tecniche e tolleranze

CARATTERISTICHE TECNICHE – TOLLERANZE

Dimensioni

Le dimensioni d’ingombro dei cuscinetti standard (identificati da un appellativo standard e non da un numero di disegno) indicati nelle tabelle dimensionali nelle pagine successive sono identiche per entrambe le esecuzioni DS-YRT & DS-YRTS.

Tolleranze

I cuscinetti combinati a rulli cilindrici e assiali a rullini nella versione standard sono costruiti con le tolleranze dimensionali classe P5, la precisione di forma rientra nei limiti della classe P4 secondo norma DIN 620. Si possono anche fornire, a richiesta, cuscinetti speciali con tolleranze ridotte sulla dimensione H1, planarità e rotondità. Tutti i valori delle tolleranze sono visibile nella tabella sottostante.

, Cuscinetti volventi per industria, Siderurgia,

Laminatoi, Compattatori, Snodi sferici,

 

 

Precarico

L’ altezza dei singoli componenti è scelta in modo che, dopo il montaggio e una volta serrati i bulloni di fissaggio, ci sia nel componente assiale un precarico appropriato. Il componente radiale, che è a pieno riempimento di rulli, ha un leggero precarico.

Rigidezza

Grazie alla grande quantità di lunghi rullini e al tipo di contatto tra i corpi volventi e le piste, nel cuscinetto si hanno solo piccole deformazioni e soprattutto nei tipi di grandi dimensioni si ha una rigidezza elevata. La tabella di pag. 8-10  fornisce valori indicativi della rigidezza radiale e assiale e quella in presenza di momenti ribaltanti. Per cuscinetti fissati come in Fig. 1a tali valori sono nel campo di ammissibilità del carico se si adottano le coppie di serraggio indicate. Si può aumentare la rigidezza del sistema utilizzando un anello di supporto simile a quello illustrato in Fig. 1b

 

Attrito

Il momento di attrito indipendentemente dal carico di questi cuscinetti combinati è funzione principalmente del precarico nel componente assiale, della quantità di lubrificante e delle dimensioni del cuscinetto. Per i tipi standard serve come riferimento la coppia a vuoto segnalata nella tabella di pag. 9-10. I valori sono indicativi e si riferiscono a cuscinetti lubrificati con grasso e rotanti a velocità di 5 giri/min; quelli effettivi possono scostarsi dal valore nominale di circa il ±25%. Si ottengono le coppie a vuoto se, quando si monta il cuscinetto, si applicano le coppie di serraggio indicate nelle tabella di pag. 8-10. Coppie di serraggio maggiori aumentano il precarico e quindi la coppia a vuoto. Se la coppia di serraggio è troppo piccola si ha un effetto negativo sulla rigidezza e sulla precisione del sistema.

Lubrificazionecaratteristiche tecnohce e tolleranze

Questo tipo di cuscinetti si possono lubrificare con grasso ma anche con olio. Normalmente si consiglia di utilizzare il grasso. I cuscinetti sono forniti già muniti di grasso antiruggine al litio e adatto per temperature di funzionamento comprese tra -30°C & +120°C. Per velocità di base superiori a quelle indicate nelle tabelle i cuscinetti vanno lubrificati con olio. In questi casi si prega di contattare il nostro ufficio tecnico. La lubrificazione e la rilubrificazione si possono effettuare utilizzando la scanalatura e i fori presenti nell’ anello (1) e nella ralla (3) per alloggiamento. La q.tà di fori di lubrificazione sugli anelli dipende dalle dimensioni del cuscinetto.

Esecuzione dei particolari adiacenti

Nell’ immagine 2a a fianco sono indicate le tolleranze dimensionale di forma delle superfici che accolgono il cuscinetto nonché la finitura necessaria delle superfici stesse.

Montaggio

Per un facile montaggio del cuscinetto solitamente lo si deve riscaldare. Anche l’ alloggiamento deve essere riscaldato. E’ sconsigliato raffreddare la ralla per alloggiamento o la tavola data la difficoltà maggiore di esecuzione e il rischio di formazione di condensa, il che richiede l’adozione di speciali precauzioni. Per centrare il cuscinetto con facilità bisogna allentare e possibilmente togliere le viti che tengono insieme il cuscinetto. Gli anelli di questo cuscinetto vanno fissati alle superfici di appoggio utilizzando bulloni a testa cilindrica con esagono incassato (DIN 912 – UNI 5931), le cui q.tà e grandezza dipendono dalle dimensioni del cuscinetto; questi bulloni devono avere una classe di resistenza 10.9 e devono essere serrati con chiave dinamometrica, agendo alternativamente prima su uno e poi su quello opposto.